Southeast Europe Atrium European Union

FASE 1

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Gestione del progetto

La struttura di gestione del partenariato (e il relativo processo decisionale e le procedure di controllo e) si basa sui seguenti strumenti: il Comitato di Gestione (STC), incaricato a prendere le decisioni di alto livello e a valutare i progressi del progetto (solitamente durante i previsti meeting fra i Partner, i cui risultati verranno messi a verbale) ed il Comitato Scientifico (SC), che è l'organo competente a prendere le decisioni di rilevanza scientifica. Il capo-fila attua le decisioni del Comitato di Gestione del progetto ed i Partner a capo di ciascuna specifica fase di lavoro (Work-package) sono responsabili della produzione degli out-put e dei risultati previsti dalle loro attività nei tempi e nei modi concordati, sotto il coordinamento generale del Partner Capo-fila.

Il territorio di Forlì metterà a frutto i risultati di co-marketing del progetto "Frequenza d'Onda" realizzato nel 2007-2009 e della versione inglese delle brochure "Itinerari moderni - l'architettura fascista nel quartiere di Forlì", distribuita nella fiera di Londra nel Marzo 2008 .

Forlì inoltre può mettere a frutto anche i risultati del progetto interregionale di sviluppo turistico denominato ITER finalizzato alla realizzazione di una rete interregionale di itinerari culturali per la valorizzazione e promozione del turismo culturale del moderno (www.architetturadelmoderno.it) del  2004-2005.

La Provincia di Forlì-Cesena  capitalizzerà i risultati del progetto “Living Ways in Europe” inserito nel programma “Cultura 2000”.  L'Istituto per il Patrimonio Architettonico slovacco di Bratislava potrà mettere a frutto le metodologie elaborate nell'ambito del progetto di ricerca “Modern Movement Neighbourhood Cooperation”: moderni concetti di vita e di lavoro, ricerca di interconnessioni in Architettura di 4 Località, inserito nel Programma Cultura 2000. L'Istituto beneficerà inoltre del Registro di Architettura Moderna realizzato dal Dipartimento di Architettura. L'Università di Ljubijana invece, si sta occupando da anni dell’architettura razionalista degli anni ’20 e ’30, mentre il Comune di Tirana ha tratto un’esperienza positiva dalla realizzazione del progetto “Return to Identity” e dai relativi investimenti, con i quali si sono restaurati edifici del centro storico costruiti durante i regimi fascista e comunista. Al progetto ha partecipato anche il Comune di Forlì e in veste di consulente scientifico, l'Università di Firenze.

 

Poiché  ATRIUM è caratterizzato da un approccio multi-settoriale e si sviluppa su diversi livelli, i gruppi target e  gli stakeholders  in esso coinvolti appartengono quindi  a diversi ambiti settoriali e disciplinari: il settore della pianificazione e  ristrutturazione urbana ( comprendendo tutti i livelli di governance ) quello turistico (organizzazione e gestione dei servizi, marketing ecc),  la gestione del patrimonio,  la ricerca e istruzione (biblioteche, musei, università) includendo anche rappresentanti della comunità scientifica ( insegnanti), e della società civile (associazioni ed organizzazioni non governative).

C'è infatti il bisogno di  migliorare la comprensione e la conoscenza sul patrimonio per poterlo valorizzare e promuoverlo come attrazione turistica delle città e  delle regioni coinvolte nel progetto.

Questo obiettivo potrà  essere raggiunto solo quando tutte le parti interessate e i vari esperti collaboreranno strettamente tra di loro, quindi c'è la necessità  che si istituisca un meccanismo che promuovi la cooperazione,  come ad esempio una piattaforma per lo scambio di idee e di buone pratiche (una rete efficace per un  reciproco arricchimento attraverso lo scambio di conoscenze e esperienze al di là del partenariato), che  possa quindi influenzare positivamente  il processo decisionale.

GRUPPI TARGET E UTENTI FINALI: i politici in senso più ampio (politici, amministratori, funzionari); i dirigenti ed il personale delle istituzioni culturali, i dirigenti ed il personale di enti turistici e agenzie di sviluppo regionali / locali, architetti, studiosi. Out-put principali e  risultati: manuale per la buona  gestione, catalogazione digitale; prodotti turistici-culturali.

STAKEHOLDERS: i rappresentanti degli operatori turistici, agenzie di viaggio, associazioni culturali  regionali / locali.  Out-put principalie  risultati : catalogazione digitale; prodotti  turistici-culturali. Entrambi i gruppi saranno raggiunti attraverso la strategia di comunicazione prevista dalla Fase 2 (conferenze stampa, interviste radio e TV, ecc.) In particolare, gli utenti finali e gli stakeholders saranno coinvolti attraverso l'organizzazione dei forum, seminari di formazione e workshop (Fase 4, 5,6).

 

ATRIUM intende dare un contributo a livello europeo alla relazione, non ancora adeguatamente chiarita, tra cultura e turismo, due settori spesso gestiti separatamente all'interno delle stesse amministrazioni, come stabilito anche dall'autorevole studio pubblicato nel 2005 dal Gruppo di ricerca ETC – European Travel Commission – dal titolo City Tourism & Cultural – The European experience.

Il raggiungimento di questo risultato ambizioso sarà ampiamente perseguito attraverso i seguenti risultati specifici: individuazione e documentazione relativa di almeno 66 casi di studio (6 per paese) dell'architettura dei regimi totalitari del XX° Secolo; ricerca transnazionale volta a presentare e comparare i casi studio seguita dall’elaborazione di materiale grafico di supporto; edizione di un manuale transnazionale per la buona gestione, la conservazione, il riutilizzo e la valorizzazione economica del questo patrimonio architettonico; seminari formativi e forum per gli stakeholders, organizzati presso le città e le regioni che hanno aderito ad ATRIUM, per discutere e raccogliere valutazioni e indicazioni per il  manuale stesso; catalogazione digitale di oggetti e materiali legati all'architettura delle epoche in questione per una possibile consultazione e fruizione on-line (sul sito Web del progetto); progetto di una nuova rotta culturale transnazionale da inserire nell'Atlante del Consiglio d'Europa; costituzione di un'Associazione transnazionale e multidisciplinare per la promozione della rotta culturale  e di prodotti turistici culturali pilota efficacemente sperimentati; workshop transnazionale rivolto ai Tour Operator specializzati nella promozione di prodotti turistici culturali; comunicazione e  diffusione del progetto attraverso la realizzazione di un sito Internet, la creazione di una community web 2.0 e la produzione di brochure.

La sostenibilità a lungo termine dei risultati sarà  garantita dalle attività dell'Associazione transnazionale che si costituirà per promuovere la rotta culturale.

Inoltre, il riconoscimento della rotta  culturale da parte del Consiglio d’Europa sarà la migliore "garanzia" che le attività si amplieranno e rafforzeranno una volta terminato il progetto.

L'Associazione collaborerà con i gruppi di promozione  locale per garantire la partecipazione dei cittadini, nonché con Centri di ricerca ed Università per sviluppare  studi  ed attività scientifiche correlate. Infine, alcune amministrazioni locali (per esempio di Forlì e Velenje) hanno già stanziato una parte del loro budget per  la conservazione e valorizzazione di questo patrimonio.

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collegamenti

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Official web page of Romanian Ministry of Regional Development and Tourism

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