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Il monumento ai caduti è una delle maggiori opere simboliche realizzate a Forlì durante il regime fascista, esemplare modello di comunicazione fatta per simbologie e reminiscenze di un tempo glorioso. E’ posizionato secondo una visione urbanistica di notevole respiro che immaginava Forlì una città di dimensione e importanza assai elevata (anche se il grandioso progetto -la prima immagine della presente scheda- non sarà mai realizzato). Sono molto interessanti anche gli alto rilievi nel basamento scolpiti da Bernardino Boifa e sulla sommità la Vittoria, scultura in bronzo opera di B. Morescalchi.

Il monumento ai caduti è presente in tutte le guide di Forlì ed è tra le immagini della città che più rimangono in mente ed è il completamento del viale Mussolini;. costituisce quindi una  parte importante di un percorso museale all’aperto lungo il viale.

On March 14th 2012 the Serbian partner of ATRIUM project, Fund of microregional tourism cluster Subotica-Palic, visited the city of Forli and had a one-day meeting with the Lead Partner project team.

Due to the fact that the Serbian partner signed the Grant Contract in October 2011, and for this reason it was not able to participate in previous transnational meetings, this was the first occasion for two partners to officially meet each other.

During the meeting the partners shared some very useful information about their region/city and presented some significant examples of rationalist/totalitarian regimes' items located in their territory. Moreover, the partners discussed about the involvement of Serbian partner in all ongoing activities and its role in the future activities, as the Development of the Transnational Manual of wise management, preservation, reuse and economic valorization, Digital cataloguing and the Development of strategies for the tourist valorization of the Cultural Route.

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1. Monumento ai caduti
Il monumento ai caduti è una delle maggiori opere simboliche realizzate a Forlì durante il regime fascista, esemplare modello di comunicazione fatta per simbologie e reminiscenze di un tempo glorioso. E’ posizionato secondo una visione urbanistica di notevole respiro che immaginava Forlì una città di dimensione e importanza assai elevata (anche se il grandioso progetto -la prima immagine della presente scheda- non sarà mai realizzato). Sono molto interessanti anche gli alto rilievi nel basamento scolpiti da Bernardino Boifa e sulla sommità la Vittoria, scultura in bronzo opera di B. Morescalchi.
Il monumento ai caduti è presente in tutte le guide di Forlì ed è tra le immagini della città che più rimangono in mente ed è il completamento del viale Mussolini;. costituisce quindi una  parte importante di un percorso museale all’aperto lungo il viale.

2. Casa del Mutilato “Fulcieri Paulucci di Calboli”
L’edificio è un tempio votivo all’eroe secondo la visione fascista. La guerra viene rappresentata in tutte le sue forme, strumento di morte e di gloria. Imponente apparato decorativo, in ottimo stato, con i simboli della guerra e del fascismo perfettamente conservati.
Riveste un’importanza relativa sia perché è “nascosto” tra gli edifici del centro storico, sia perché non ha funzioni pubbliche.  Una parte dell’edificio è sede di un museo dei cimeli storici.
E’ comunque inserito in diverse guide architettoniche delle città.

3. Casa del Balilla, poi della Gioventù Italiana del Littorio (or GIL) "Arnaldo Mussolini"
L’edificio è tra i maggiori simboli dell’architettura razionale del ventennio fascista a Forlì e nella provincia.
Interessante esempio di tipo edilizio di Casa del Balila o GIL realizzato secondo una forte ispirazione razionalista.
La forma, la funzione, il giuramento del balilla nella facciata sono elementi di forte simbolismo ideologico.

4. Casa del Fascio

L'edificio è l'esempio principale di una nuova tipologia sviluppata dal regime fascista e chiamata "Casa del Fascio" (casa del partito fascista).
L'edificio è stato commissionato dal Partito Nazionale Fascista  creato da Mussolini (primo ministro, a quel tempo).
L'edificio mostra forti somiglianze con la progettazione di altre Casa del Fascio costruite  in Italia e nei territori coloniali (Africa Orientale Italiana - Somalia, Etiopia, Eritrea, Libia - Albania - Isole greche)

5. COLONIA MARINA AGIP
La valenza storica di tale opera risiede nelle “anomalie”, stilistico-tipologiche  e tecnologico-costruttive.
Una testimonianza quanto mai rappresentativa, cioè, di un'opera che mette in evidenza con chiarezza la complessa “ibridità” dell’architettura nazionale durante il “Ventennale” periodo fascista.

6. Centro Sanatoriale Vecchiazzano Padiglione “Valsalva” detto degli adulti (a forma di aereo)

Rappresenta un esempio importante di sistema di edifici nati per la lotta antitubercolare. Esempio  notevole di pianificazione e progettazione di tipo sanitario in area non edificata.
L’edificio fa parte del percorso del vecchio Sanatorio di Vecchiazzano. L’edificio internamente ha perso quasi completamente le sue forme originarie, mentre esternamente, conserva buona parte dei caratteri originari. Venne costruito da Cesare Valle, noto ingegnere, autore di pregevoli architetture del ventennio, di scuola piacentiniana.

7.Collegio Aeronautico della Gioventù Italiana del Littorio "Bruno Mussolini"
E’ piuttosto emblematico del modello architettonico razionale del secondo decennio del Fascismo, dove l’educazione militare assumeva un alto valore politico, come pure dell’idea di organizzazione “totale” della gioventu’ fascista. Ideologicamente e funzionalmente è connesso con l’adiacente “casa della Gioventù del Littorio.
E’ uno dei più importanti edifici del razionalismo in Romagna e in Italia. Sicuramente unico per la sua tipologia. Venne realizzato da Cesare Valle, noto progettista di scuola piacentiniana. Per le sue dimensioni e per la posizione, per la sua straordinaria tipologia è uno degli edifici maggiormente rappresentativi della città realizzati nel Novecento.

8.Istituto Tecnico Industriale “Alessandro Mussolini”
L'edificio fa parte del percorso Viale Mussolini ed è un notevole esempio di urbanistica e architettura risalente al periodo fascista.
È importante sia come un esempio di architettura realizzata sulla base stili tipici di Piacentini e come contrasto diretto ed immediato con l'architettura degli edifici vicini, quasi tutti realizzati nella seconda metà del fascista periodo.
Si tratta di un esempio di modello di stile architettonico Piacentini e l'associazione del sistema di apprendimento teorico e pratico.

9.GRANDE ALBERGO TERME di CASTROCARO
Hotel SPA è uno degli edifici più importante in cui una relazione tra architettura e altre arti è molto visibile. L'intera struttura è stata costruita durante il fascismo, ma solo il piano principale è stato arredato a causa dell'inizio della guerra.

10.STAZIONE FERROVIARIA

Esempio di architettura realizzata nei primi anni del regime, avendo come modello architettonico edifici piuttosto datati. Poiché è ancora oggi la stazione di Forlì, è un edificio pubblico di grande importanza. Fa parte degli edifici del viale della Libertà realizzati durante il periodo fascista.

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